Siamo in Via di Scurreria 42/R
Nei vicoli zenesi

Tasche piene di qualcosa di buono
Un’idea di Davide e Alberto, imprenditori genovesi che di stare con le mani in mano non sono capaci.
Genova ha un centro storico che molte città si sognano. Ogni anno diventa più bella e più curata… ma un po’ meno sé stessa. I locali si moltiplicano, le insegne si assomigliano tutte, i menù cominciano sempre con «street food» e finiscono con «concept». Di quella musica lì, ne abbiamo le tasche piene.
Alberto ha la testa tra gli ingredienti da che si ricorda. Al mercato conosce il nome dei produttori, si ferma a parlare, torna con qualcosa di bello e ci costruisce un piatto.
Una gastronomia, com'era una volta.
Tasche Piene è una gastronomia. Di quelle vere: banco, vaschette, cucinato pronto, odore di sugo. Tutto fatto nel nostro laboratorio, ogni mattina. Non deleghiamo, non compriamo cose pronte da riscaldare. Se c’è lo stoccafisso il giovedì, è perché qualcuno l’ha messo sul fuoco il giorno prima.
Le acciughe sott’olio le facciamo con la ricetta di Luciano, il papà di Davide. Luciano amava cucinare: certe ricette, quando sono fatte bene, non hanno bisogno di essere cambiate.
Davide viene dall’informatica. Alberto lavora nello shipping. Nessuno dei due sa cucinare. Ed è proprio per questo che tengono così tanto che in cucina le cose siano fatte come si deve: loro non potrebbero rimediare.


Tasca o piatto. Mangi qui o a casa. Sta a te.

La tasca ripiena
- Il format originale
- 60g di pane
- 100 g di ripieno
Un panino piccolo, si mangia in mano e si porta ovunque. Tante persone ne prendono due: lo diciamo subito così non ci sono sorprese.

Il piatto
- 3 dimensioni S-M-L
- Pane a parte
- Include un contorno
Stesso cibo della tasca, ma al piatto. Ripieno in vaschetta, pane a parte in un sacchettino, così resta croccante. Include un contorno a scelta.
Non sono principi astratti, sono scelte.
Ogni cosa che vedi nel banco è il risultato di una scelta precisa. Non compriamo pronto, non riscaldiamo per rivendere: se è nel banco, qualcuno l'ha cucinato quella mattina. Polpette, stocco, trippa, ripieni liguri ricette che si cucinano da quando Genova è Genova. Noi non le abbiamo reinventate, le abbiamo solo messe in tasca.
Siamo a Piazza San Lorenzo, centro storico vero. Un posto senza età, senza fretta, senza liste d'attesa per chi lavora qui vicino, per chi abita nel quartiere, per chi capita nei caruggi per la prima volta.
5,50 € per un pasto vero: né un euro di meno, né uno di più del necessario.

Le acciughe
di Luciano
Le facciamo noi, con la ricetta del papà di Davide. Acciughe liguri, sott’olio, preparate nel laboratorio.
Anciûe

Olive taggiasce
e pesto
Olive della Riviera. Il pesto lo facciamo noi con le basi giuste: basilico genovese, pinoli, parmigiano.
oîve taggiasche

Stracciatella
di bufala
Non mozzarella qualsiasi ma stracciatella, fresca. Con le acciughe di Luciano diventa una cosa seria.
perfetta con e anciûe

Di stagione
quando possibile
I ripieni vegetali cambiano con quello che c’è in stagione. Non lo chiamiamo km zero, lo facciamo e basta.
de stagion

Pollo alla ligure
Pollo doc, da produttori locali.
Costa un po' di più ma si sente.
Pöllo

Fornitori scelti
Produttori vicini, piccoli, che fanno le cose per bene. Slow Food è un punto di riferimento, non un bollino.
km 0

Siamo nei caruggi.
Non troppo nascosti.
Siamo in Piazza San Lorenzo a due passi dalla Cattedrale.
Ci trovi anche su Google Maps, ma lasciando il cellulare in tasca e venendo a piedi si capisce meglio.
Via di Scurreria 42/R
Quando siamo aperti?
Lunedì-Martedì-Mercoledì12:00-15:30
Giovedì12:00-15:30 c’è lo stocco
Venerdì12:00-15:30 c’è la trippa
Sabato12:00-16:00
DomenicaChiusi










